Anfiteatri e città nella Cisalpina romana (dall'antichità al contemporaneo)

di Stefano Maggi. Postfazione di Carlo Berizzi

tutti i libri di Stefano Maggi

Collana: Monografie scientifiche

ISBN: 978-88-6952-066-2

Anno: 2017

Pagine: 152

Formato: 17 x 24 cm

Prezzo: 20,00 € Info acquisti

- Opera valutata e approvata dal Comitato scientifico-editoriale -

Collana: Monografie scientifiche

ISBN: 978-88-6952-067-9

Anno: 2017

Pagine: 152

Scarica il file

- Opera valutata e approvata dal Comitato scientifico-editoriale -

Il tema del paesaggio storico è essenziale nel dibattito contemporaneo sulla città e il suo destino. In questo ambito gli anfiteatri romani dell’Italia settentrionale possono svolgere un ruolo attivo nel superamento dei ‘margini’, dei limiti intra-urbani e extra-urbani, nella ricomposizione del sistema città/territorio, felicemente declinato in antico, ridotto a fenomeno di sprawl urbano oggi.
Un anfiteatro nella sua integrità monumentale, ma anche nel suo stato di rovina o addirittura nel suo essere invisibile, ma non completamente perduto (forma di un isolato, ad esempio), diventa cerniera urbanistica – come era nel mondo romano (tra le sfere di urbanitas e rusticitas) –, aiuta processi di ricompattamento sociale, evita ghettizzazioni.
Per svolgere queste funzioni esso va conosciuto, tutelato, valorizzato.