Storia della casa editrice

Il progetto “Pavia University Press” nasce da un'iniziativa della Commissione Bibliotecaria di Ateneo (CBA). Nel 2007 la CBA ha costituito un Gruppo di lavoro per l’editoria elettronica e ha avviato lo studio di fattibilità di una struttura che consentisse di fornire servizi editoriali a Facoltà e Dipartimenti, con l'obiettivo di accrescere l’impatto della produzione scientifica e didattica dell’Ateneo e diffonderne l’immagine anche attraverso un marchio editoriale proprio.

Lo studio di fattibilità è stato completato nel settembre 2008. Nei mesi successivi è stato sottoposto all’attenzione del Rettore e dei Delegati rettorali.
Nell’anno accademico 2008-2009, parallelamente all'elaborazione del progetto esecutivo della Casa editrice di Ateneo, il Gruppo di lavoro ha presentato e realizzato, nella struttura operativa della Biblioteca delle Scienze, il Progetto pilota di editoria didattica “Dispense Online”.

Il progetto esecutivo della Casa editrice dell’Università di Pavia è stato completato nel febbraio 2009, approvato dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente il 16 e il 24 marzo 2009.

Pavia University Press – Edizioni dell’Università degli Studi di Pavia è così diventato il marchio editoriale dell’Università di Pavia, depositato per la registrazione presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi il 5 maggio 2009 e registrato come Marchio d’impresa n. 1369695.

Attualmente, la struttura Pavia University Press si costituisce come un’articolazione del Servizio Biblioteca digitale (Area Beni Culturali). È coordinata a livello scientifico dal Presidente e dal Comitato scientifico-editoriale, che definisce le politiche editoriali e ne garantisce la qualità.

L’attuazione delle decisioni assunte dagli organi direttivi e il coordinamento delle attività è compito del responsabile tecnico-editoriale, che si avvale della collaborazione di personale strutturato di diverse aree operative (bibliotecaria, informatica, legale e amministrativa) e di tirocinanti.

Presidenti e componenti del Comitato scientifico-editoriale

2009-2012

Presidente
Professor Umberto Anselmi Tamburini
Delegato del Rettore per il Sistema bibliotecario di Ateneo

Con Decreto rettorale n. 1327/2009 del 10 luglio 2009 sono stati nominati membri del Comitato scientifico-editoriale sino al 31 ottobre 2011:

Prof. Umberto Anselmi Tamburini, Presidente
Prof. Giampaolo Azzoni, Facoltà di Giurisprudenza
Prof. Gianmario Borio, Facoltà di Musicologia
Prof.ssa Elisabetta Colombo, Facoltà di Scienze Politiche
Prof. Enrico Dallago, Facoltà di Ingegneria
Prof.ssa Luigia Favalli, Facoltà di Farmacia
Prof. Michele Livan, Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali
Prof. Piero Mella, Facoltà di Economia
Prof.ssa Maurizia Valli, Facoltà di Medicina
Prof. Paul Gabriele Weston, Facoltà di Lettere
Rappresentante degli studenti
Dott.ssa Grazia Donata Bruttocao, Portavoce del Rettore
Dott. Antonio Scolari, Dirigente dell'Area biblioteche (sino al 31 marzo 2011)

Segreteria tecnica
Dott.ssa Anna Bendiscioli
Dott.ssa Annalisa Doneda

> Internet Archive: Wayback machine, sito web in data 5/09/2010

2013-2016

Presidente
Professor Paul Gabriele Weston
nominato con Decreto rettorale n. 232/2013 del 5 febbraio 2013 sino al 31 luglio 2016.

Dal 27 maggio 2013, con Decreto rettorale n. 852/2013, al 31 dicembre 2016 il Comitato scientifico-editoriale risulta così composto:

- Prof.ssa Elena Raimondi, componente, Macroarea Scienze della vita
- Prof. Paolo Mazzarello, componente, Macroarea Scienze della vita
- Dott. Gianluca Introzzi, componente, Macroarea Scienze e tecnologie
- Prof. Enrico Dallago, componente, Macroarea Scienze e tecnologie
- Prof. Fausto Montana, componente, Macroarea Scienze umanistiche e sociali
- Prof. Giampaolo Azzoni, componente, Macroarea Scienze umanistiche e sociali
- Dott.ssa Paola Galimberti, componente, rappresentante del Nucleo di valutazione dell'Università di Pavia
- Dott.ssa Annalisa Doneda, responsabile tecnico-editoriale, nominata dal Direttore generale dell'Università di Pavia

> Internet Archive: Wayback machine, sito web in data 18/11/2014

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