Società Italiana degli Storici della Fisica e dell’Astronomia: Atti del XXXVI Convegno annuale / Proceedings of the 36th Annual Conference

Napoli 2016

a cura di Salvatore Esposito

tutti i libri di Salvatore Esposito

Collana: Atti

Area Tematica: Scienze fisiche

ISBN: 978-88-6952-069-3

Anno: 2017

Pagine: 430

Formato: 17x24 cm

DOI: 10.6092/9788869520693

Prezzo: 29,00 € Info acquisti

- Opera valutata e approvata dal Comitato scientifico-editoriale -

Collana: Atti

Area Tematica: Scienze fisiche

ISBN: 978-88-6952-070-9

Anno: 2017

Pagine: 430

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- Opera valutata e approvata dal Comitato scientifico-editoriale -




























Giancarlo Albertini, Anna Sicolo









Laura Serra, Anna Giatti, Paolo Brenni


Eliana D'Ambrosio, Rodolfo Figari, Emilio Balzano


Il XXXVI Convegno Nazionale della SISFA si è sviluppato in diverse sezioni che hanno toccato tutti i temi principali di ricerca in storia della scienza, dall’antichità fino alla fisica del XX secolo, coinvolgendo anche la didattica scientifica nelle scuole e nei musei, nonchè la strumentaria scientifica e le relative collezioni.
In aggiunta a tali temi “istituzionali”, che formano il cuore degli interessi della Società, il Convegno SISFA si è focalizzato anche su argomenti speciali, quali: “Le collezioni storiche degli strumenti scientifici a Napoli e nel Meridione”; “Onde gravitazionali: cent’anni di previsioni in Relatività Generale”; “Giuseppe Saverio Poli (1746-1825) e lo sviluppo della Scienza nel Meridione d’Italia tra Settecento e Ottocento”. Una speciale Tavola rotonda su “Abilità verticali e trasversali: il ruolo della storia della fisica e dell’astronomia nella didattica” ha inoltre discusso gli interessi comuni di didattici e storici della fisica e dell’astronomia.
La sessione speciale su Giuseppe Saverio Poli si è svolta alla "Scuola Militare Nunziatella", della quale Poli fu il primo comandante fin dagli ultimi anni del Settecento. La sessione si è incentrata sull’analisi della multiforme personalità scientifica di uno dei più influenti scienziati del Meridione d’Italia, i cui interessi spaziavano dall’elettricità medica alla meteorologia, ai terremoti, alla storia naturale e militare. Sebbene la sua attività si sia svolta principalmente nel Regno di Napoli, dove insegno Fisica Sperimentale, i suoi studi scientifici gli conquistarono una notorietà internazionale, che lo introdusse in molte delle Accademie scientifiche più rinomate d’Italia e d’Europa, non ultima la Royal Society di Londra.