La Gallura del XIV secolo e le ragioni della rivolta di Mariano IV d'Arborea

di Pietro Gottardo

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Collana: Academics

Area Tematica: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche

ISBN: 978-88-6952-201-7

Anno: 2026

Pagine: 306

Formato: 17x24

Opera non in vendita

- Opera valutata e approvata dal Comitato scientifico-editoriale -

Collana: Academics

Area Tematica: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche

ISBN: 978-88-6952-193-5

Anno: 2026

Pagine: 306

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- Opera valutata e approvata dal Comitato scientifico-editoriale -

Per lungo tempo la Gallura del Trecento è rimasta ai margini della grande narrazione della Sardegna medievale, schiacciata tra la centralità dell’Arborea e la storiografia politico-militare della conquista aragonese. Questo volume ribalta quella prospettiva. Attraverso un’analisi rigorosa e sistematica delle fonti, l’autore ricostruisce il ruolo cruciale che la Gallura ebbe nelle dinamiche feudali e politiche che portarono alla lunga e sanguinosa guerra tra i giudici d’Arborea e la Corona d’Aragona.

Al centro dell’indagine vi è una questione rimasta irrisolta per oltre un secolo: quali furono le reali motivazioni che spinsero Mariano IV d’Arborea a rompere il patto feudale e a intraprendere un conflitto destinato a segnare il destino dell’isola? Incrociando documenti della cancelleria e registri fiscali, il libro mostra come dietro la retorica della ribellione e le interpretazioni ideologiche si celasse un complesso nodo di diritti feudali, scambi territoriali e accordi disattesi, in cui la Gallura e la città di Terranova ebbero un peso decisivo.

Ne emerge una lettura nuova e disincantata della guerra d’Arborea: non una semplice rivolta «nazionale» ante litteram, ma il risultato di una concatenazione di scelte politiche, ambizioni personali e conflitti giuridici all’interno di un Mediterraneo profondamente interconnesso. Un’opera che, superando schemi interpretativi consolidati, restituisce complessità ai protagonisti e apre nuove strade alla comprensione della Sardegna medievale, invitando il lettore a ripensare il passato con strumenti critici più maturi.


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